L'architettura della vittoria
I rituali che glorificavano la vittoria nell'antica Roma vennero affiancati, almeno dalla media e tarda repubblica, da forme artistiche e architettoniche che celebrassero in chiave materiale i successi di un singolo o dell'intera collettività. Comparvero dunque gli archi di trionfo, che un...
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| Tipo de documento: | capítulo de livro |
| Data de publicação: | 2022 |
| País: | España |
| Recursos: | Universitat Autònoma de Barcelona |
| Repositório: | Dipòsit Digital de Documents de la UAB |
| Idioma: | italiano |
| OAI Identifier: | oai:ddd.uab.cat:288916 |
| Acesso em linha: | https://ddd.uab.cat/record/288916 |
| Access Level: | Acceso aberto |
| Palavra-chave: | Trionfo Arco di trionfo Colonna istoriata Età Napoleonica Regimi totalitari |
| Resumo: | I rituali che glorificavano la vittoria nell'antica Roma vennero affiancati, almeno dalla media e tarda repubblica, da forme artistiche e architettoniche che celebrassero in chiave materiale i successi di un singolo o dell'intera collettività. Comparvero dunque gli archi di trionfo, che univano aspetti simbolici a rappresentazioni storiche delle vittorie ottenute, celebrando così in maniera diretta il generale o l'imperatore che aveva riportato il successo sul campo e, di conseguenza, il potere dello Stato come collettività. Accanto agli archi ebbero un particolare rilievo anche le colonne istoriate. Il messaggio veicolato dalle forme architettoniche utilizzate per celebrare la vittoria e dai rituali a essa connessi ebbe un tale successo che fu più volte ripreso nelle epoche successive. Ne sono un esempio i recuperi di linguaggi e repertori squisitamente romani durante la Rivoluzione Francese e l'età di Napoleone o, in chiave distorta, durante i regimi totalitari della prima metà del Novecento. |
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